Shantae: Half-Genie Hero Ultimate Edition | WayForward - Recensione

Shantae: Half-Genie Hero Ultimate Edition è un divertentissimo e coloratissimo platform in 2.5D




Shantae Half-Genie Hero è il quarto episodio del franchise di proprietà di WayForward (lanciato inizialmente nel 2002 su Game Boy Color), ma soprattutto è il primo capitolo a abbandonare la pixel art in favore di una grafica in cel-shading e in alta definizione.
Il videogame è uscito originariamente nel 2016, ma l’8 maggio 2018 verrà rilasciata la Ultimate Edition, che oltre al gioco base contiene le due espansioni maggiori (Pirate Queen's Quest e Friends To The End) e il dlc estetico (Costume pack) pubblicati post-lancio.
Oltre agli scenari principali, qui si ha quindi modo di incontrare nuovi personaggi, livelli e mostri da sconfiggere; è anche possibile giocare nei panni di Risky Boots, utilizzando abilità del tutto diverse da quelle di Shantae.
La versione base aveva subito catturato l’attenzione degli appassionati, già durante la fase di finanziamento su Kickstarter, dove raccolse oltre il doppio della cifra inizialmente richiesta.
La protagonista di questa saga è Shantae, una bellissima e simpaticissima creatura per metà umana e per metà guardiano della città marina di Scuttle Town. Questa sorta di semi-genio della lampada  — nonché danzatrice del ventre professionista —  è stata creata da Matt Bozon e da sua moglie Erin Bozon. Shantae ha la pelle olivastra e gli occhi azzurri, ma soprattutto sfoggia una lunga chioma viola (tenuta a bada tramite una coda di cavallo) che all'occorrenza può essere usata a mò di frusta (come fa la strega di Bayonetta).



Nelle coloratissime Sequin Land la nostra eroina — supportata dai suoi strambi amichetti (Sky, Bolo e Rottytops) — dovrà affrontare una serie di nemici (tra cui Risky Boots) e dei misteriosi avvenimenti (come il rapimento di alcune fanciulle e l’arrivo di una nuova genietta).
Half Hero dal punto di vista squisitamente contestuale si presenta come una sorta di “reboot” per la saga; tra l’altro presenta un’introduzione che omaggia il predecessore Shantae and the Pirate's Curse.
Nel prologo la protagonista viene svegliata nel sonno da un rumore sinistro che la conduce in una botola ubicata sotto il laboratorio dello zio Mimic: qui s'imbatte in una voce che la mette in guardia da una minaccia imminente. L’indomani scoppia dunque il caos in quel di Scuttle Town, e inizia così l’avventura vera e propria.

Shantae: Half-Genie Hero Ultimate Edition | WayForward - Recensione

Lo scenario iniziale funge da hub per le successive missioni

Il primo personaggio importante ai fini della progressione — che abbiamo il piacere di conoscere — è Sky, la ragazza possiede un enorme pennuto di nome Wrench che ci permette di raggiungere le varie destinazioni della mappa.
Nonostante l’ottimo e moderno restyling estetico, questo capitolo non ha abbandonato l’anima stimolante dei platform old school. L’incedere prevede l’esplorazione in orizzontale e in verticale degli ambienti di gioco, strutturati stavolta come degli stage a sé stanti con tanto di spettacolari boss di fine livello, caratterizzati da dimensioni gargantuesche e da peculiari set di mosse da memorizzare. I nemici standard per converso risultano molto semplici da eliminare.
Il moveset prevede il succitato ”colpo di chioma”, il salto e l’uso delle magie. Presso lo shop di Scuttle Town è possibile potenziare le abilità d’attacco e la resistenza della nostra eroina. Inoltre Shantae può assumere varie forme, tra queste segnalo: una scimmietta capace di arrampicarsi sui muri, un elefante in grado di distruggere oggetti pesanti, una sirena utile per nuotare sott'acqua, un ragno che si fa beffe della forza di gravità (appendendosi ai soffitti), un’arpia necessaria per raggiungere zone sopraelevate, e un topolino che ci permette di intrufolarci all'interno di pertugi piccolissimi.
Come nei metroidvania c’è un bel pò di backtracking che — unito alle varie trasformazioni da scovare nel corso dell’avventura — ci permette di accedere a nuove zone nascoste o solo all'apparenza invalicabili.
Per riuscire a avere la meglio è fondamentale studiare il sincronismo delle piattaforme mobili, altrimenti si finisce con l’avere qualche grattacapo di troppo. Il livello di sfida è inizialmente alto ma non è mai punitivo, inoltre sono disponibili più finali alternativi. L’endgame ci consente di scovare bonus e collectible vari.

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Design e personalità da vendere

Lo stile artistico cartoonesco richiama produzioni come Ranma ½, Nadia: The Secret of Blue Water, Disney Aladdin; ma soprattutto è evidente l’influenza delle opere del leggendario Hayao Miyazaki, come ha affermato lo stesso Matt Bozon.
I personaggi (animati in maniera fluida) sono in 2D, mentre i fondali sono tridimensionali. Il videogame non mostra mai incertezze, avvalendosi di un framerate granitico. Non sono incorso mai in crash né in glitch grafici.
La buona colonna sonora è frutto delle abilità di Jake Kaufman, già impegnato in passato in Shovel Knight e Adventures of Pip. In particolare, il sound mischia temi arabeggianti con influenze rock e pop più moderne.

Modus Operandi: ho realizzato questa recensione grazie a un codice per il download su steam gentilmente fornitomi dal distributore del gioco.

Titolo: Shantae: Half-Genie Hero Ultimate Edition
Genere: Platform
Sviluppatore e Editore: WayForward
Data di rilascio su pc: 8 maggio 2018
Prezzo di lancio su steam: 24,99 euro
Disponibile su PC, Nintendo Switch, PS4 e Xbox One

Commento finale

Shantae: Half-Genie Hero Ultimate Edition ci riporta all’età d’oro dei platform in cui contavano soprattutto le stimolanti meccaniche di gioco, che richiedevano ottimi riflessi. Ma si tratta anche di un prodotto moderno, caratterizzato da un taglio artistico cartooneco molto curato. Ovviamente non manca la solita spiccata comicità della serie, in parte ripresa dalle produzioni animate disneyane anni ’90 (vedi Ducktales).

Pro:
  • Livello di sfida stimolante…
  • Versione completa di tutti i dlc pubblicati post-lancio
  • Comparto grafico
  • Personaggi buffi e umorismo generale
  • Boss fight spettacolari

Contro: 
  • … Ma cala un pò quando si acquisiscono tutti i cuoricini
  • Si poteva ridurre un pò il backtracking
  • Alcuni consigli degli NPC sono un pò troppo vaghi

Voto 8


EQUISITI DI SISTEMA

MINIMI:
Sistema operativo: Windows 7 Service Pack 1
Processore: 2.2 GHz Dual-Core CPU with Hyper Threading
Memoria: 2 GB di RAM
Scheda video: NVIDIA GeForce 310 or equivalent (it must be able to manage Pixel Shader 3.0) with at least 1GB of display memory
DirectX: Versione 9.0
Memoria: 2 GB di spazio disponibile

CONSIGLIATI:
Sistema operativo: Windows®8 or Windows®10
Processore: AMD Phenom(TM) II X6 1035T Processor @ 2.6GHz / Intel(R) Core(TM)2 Quad CPU Q6600 @ 2.4GHz or higher
Memoria: 4 GB di RAM
Scheda video: AMD Phenom(TM) II X6 1035T Processor @ 2.6GHz / Intel(R) Core(TM)2 Quad CPU Q6600 @ 2.4GHz or higher
DirectX: Versione 11
Memoria: 3 GB di spazio disponibile

Fonte immagini: screenshot di gioco