Genetic Disaster | Team8 Studio - Recensione

Genetic Disaster è un twin-stick shooter di matrice roguelite, che punta soprattutto sul multi-player cooperativo online fino a 4 giocatori




Genetic Disaster rappresenta l’opera prima dei ragazzi francesi di Team8 Studio.
Tra le caratteristiche distintive dei roguelite troviamo il permadeath e la generazione procedurale dei livelli, anche se — come accade pure in Neon Chrome — la posizione delle Boss Battle vere e proprie è comune fissa. Nel gioco c’è anche spazio per dei mini-boss e delle piccole arene ricche di ondate nemiche.
Sulla carta la struttura procedurale non consente di memorizzare la disposizione degli avversari sulla mappa, anche perché le stanze vengono combinate sempre in modi nuovi. Ciò dovrebbe donare un senso di freschezza nelle successive run, ma in realtà gli elementi che mutano davvero in modo netto sono pochi, ergo dopo alcune ore — paradossalmente — si avverte un certo senso di déjà-vu.
Permadeath vuol dire invece che il game over è definitivo, ergo non ci sono checkpoint da cui poter ripartire; si perdono persino tutti i perk acquisiti nella partita precedente. Quando si perde tocca rifare tutto d’accapo come nei videogame dell’era NES, ovvero prima dell’avvento delle memory card in stile PlayStation.


E’ possibile giocare sia in single che in multi-player locale o online

Gli spazi offrono delle coperture per mettere in essere delle blande tattiche (alcune sono pure distruttibili), degli sgabelli da lanciare sui nemici al fine di stordirli, e degli oggetti esplosivi per dare il là a dei classici danni a area.
Le meccaniche di base sono semplici e non originali, ma risultano comunque solide. La componente shooting è il vero punto di forza di Genetic Disaster: sono presenti tante tipologie di armi, differenziate per cadenza di tiro, numero di cartucce nel caricatore, e raggio d’azione. E’ possibile portarsi dietro al più due bocche da fuoco contemporaneamente, ma è bene fare attenzione a sceglierne due che non usino le medesime tipologie di munizioni, per non rischiare di rimanere senza cartucce.
Prima di iniziare la run è possibile selezionare un personaggio tra i 4 messi a disposizione, e decidere se invitare o meno un amico su steam. Qui mi preme sottolineare una stranezza che necessiterebbe di un fix: ogni volta che perdiamo una partita in co-op il gioco ci costringe a invitare nuovamente i compagni nel party, sciogliendo automaticamente la lobby. Ed è una cosa antipatica poiché le partite durano pochi minuti.
Ad ogni modo, tutti gli eroi sono differenziati in base: all'entità della resistenza (che è misurata dal numero di cuori assegnatigli), e alla specifica abilità secondaria ricaricabile tramite uno stringente tempo di recupero (influenzato, in talune circostanze, anche dal numero di nemici uccisi). Tra queste skill troviamo lo scatto rapido (Sneaky), la barriera protettiva (Bunker), e la modalità berserker (Devil), e una nuvoletta in grado di stordire i nemici (Panic)
Se si gioca in coppia è possibile scegliere anche il medesimo personaggio, ma visivamente i due saranno differenziati solo dall'icona luminosa posta ai loro piedi. Tuttavia sarebbe stato molto più opportuno cambiare proprio l’equipaggiamento o quanto meno i colori del vestiario: nelle mie prove mi è capitato più volte di confondere il mio PG con quello del mio alleato.
Ogni volta che avviamo il primo livello possiamo scegliere un’arma tra una rosa casuale di esemplari, mentre prima di dare il là ai successivi stage (quindi dal secondo in poi) avremo la possibilità di decidere un bonus passivo da equipaggiare, tra quelli proposti dal gioco in maniera casuale (es. maggior danno, maggior incidenza dei colpi critici, maggior resistenza, ecc…). Inoltre nel bel mezzo di ogni livello avremo modo di spendere il denaro — raccattato da terra o lasciato cadere dai nemici uccisi — facendo una capatina presso il negozio. Quest’ultimo risulta caratterizzato dalla presenza di due slot machine: girando le leve si avrà accesso (in maniera casuale) a armi, munizioni o vite extra da acquistare.
Ma non è finita qui, per personalizzare ulteriormente l’eroe — più o meno come visto in The Binding of Isaac — è possibile accedere a dei bauli, per sbloccare nuovi item e equipaggiamenti. Concludo questo paragrafo menzionando la possibilità di poter soccorrere i nostri compagni, ma ciò richiede un prezzo da pagare: il dimezzamento della nostra salute.

Genetic Disaster | LucullusGames

Genetic Disaster è stato aggiornato di recente

Precedentemente non era possibile neanche intervenire sulle impostazioni grafiche, inoltre s’incorreva in sporadici e casuali crash di gioco. Ora la prova è stabile e le hitbox sono precise. Questa tipologia di videogame si presta bene all'uso del gamepad, e qui l’implementazione di questa periferica è ottima.
Non ci sono effetti speciali degli nota. L’unica struttura da evidenziare — in questo semplice ambiente 2D — risiede nella presenza dei burroni, che non sempre sono facili da individuare quando si è presi dalla foga di contrastare un elevato numero di nemici.
Il level design è discreto, ma si potrebbe migliorare la varietà dei nemici: altri esponenti — vedi Nuclear Throne — offrono esperienze più profonde. La palette dei colori privilegia soprattutto le pennellate sature, e ciò crea un’atmosfera allegra.
Il comparto sonoro (musiche e effetti audio) è solo sufficiente.

Modus Operandi: ho realizzato questa recensione grazie a un codice per il download su steam gentilmente fornitomi dal distributore del gioco.

Titolo: Genetic Disaster
Genere: Twin-stick shooter di matrice roguelite
Sviluppatore e Editore: Team8 Studio
Data di rilascio su pc: 18 dicembre 2017
Prezzo di lancio su steam: 14,99 euro

Commento finale

Genetic Disaster non cambia i connotati al genere ma è tuttora un prodotto che viene ancora aggiornato e migliorato con le patch post-lancio. Dunque, molti errori di gioventù sono stati risolti, sebbene ci sia ancora qualcosina da mettere a posto. I livelli totali non sono tantissimi, ma l’aspetto carino è che ogni stanza — anche di uno stesso stage — può inserire casualmente alcune variabili che incidono sensibilmente sull'esperienza, tra queste troviamo ad esempio l’attivazione del fuoco amico. Inoltre le boss battle offrono una sfida stimolante.
Se amate particolarmente questo genere allora tenete d’occhio questa prova, pur sapendo che non si tratta di un prodotto perfetto.

Pro:
  • Comparto grafico carino
  • Precisione dei comandi
  • Fase shooting
  • Gli aggiornamenti post-lancio hanno eliminato vari bug

Contro: 
  • L’algoritmo procedurale doveva essere più efficace
  • Una maggiore varietà di nemici non avrebbe guastato
  • Qualche piccola incertezza tecnica da mettere a posto

Voto 6,5


REQUISITI DI SISTEMA

MINIMI:
Sistema operativo: Windows 7 or newer
Processore: I3
Memoria: 2048 MB di RAM
Scheda video: ATI mobility radeon
DirectX: Versione 9.0
Memoria: 700 MB di spazio disponibile

CONSIGLIATI:
Sistema operativo: Windows 10
Processore: I5
Memoria: 4096 MB di RAM
Scheda video: 660 GT
Memoria: 700 MB di spazio disponibile

Fonte immagini: Google