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Final Fantasy XV Windows Edition | Square Enix - Recensione

Final Fantasy XV Windows Edition è un action Jrpg che mostra luci e ombre, ma finalmente sbarca anche su Pc




Final Fantasy XV giunge su PC dopo oltre un anno di esclusiva console, e si presenta nella sua versione più corposa, completa di tutti i DLC pubblicati finora (Episode Gladiolus, Episode Prompto, Episode Ignis, Comrades).
Siamo alle prese con un Action-JRPG, in cui si fonde tradizione e rinnovamento. Del resto l’opera di Hajime Tabata aveva soprattutto il compito di tracciare una sorta di nuovo inizio per una delle saghe più longeve e più famose dell’industria videoludica.
Nel progetto troviamo caratteristiche storiche (sistema di progressione, articolati dungeon, esplorazione degli ambienti), e tante citazioni autoreferenziali (a un certo punto Prompto canticchia il tema di Final Fantasy VII), ma soprattutto notiamo la voglia di dare una nuova anima al format, attraverso l’introduzione di elementi più moderni (combat system più fluido e stile artistico più fresco). E’ naturale che questo amalgama fatto di vari compromessi non piacerà a tutti, ma è innegabile che gli sforzi profusi sono stati molti, sebbene purtroppo non tutto sia riuscito come doveva.
Spesso si è parlato di un vasto open-world, ma non è appropriato definirlo tale: ci sono sì alcune grandi zone da scoprire, ma l’esplorazione è spesso molto guidata. La struttura non ha nulla a che fare con quella di un The Witcher 3, soprattutto se teniamo a mente l’incedere più frettoloso della seconda parte dell’avventura, dove il tutto diventa molto più lineare (ma ne parlo in seguito).
Prima di svelarvi il contesto iniziale, mi sembra doveroso rivolgere due righe soprattutto ai neofiti. La serie di Final Fantasy è un progetto molto ampio, che — come per la saga di Halo — travalica il medium videoludico. Nella fattispecie, per comprendere meglio i fatti del titolo recensito oggi, vi invito a guardare prima la miniserie gratuita Brotherhood: Final Fantasy XV e il film Kingsglaive: Final Fantasy XV. Solo cosi avrete un quadro più ampio sul perché accadono certe cose.

Le vicende vedono come protagonisti il principe Noctis Lucis Caelum e i suoi tre amici, Prompto, Gladiolus e Ignis. Il gruppo è inizialmente diretto a Altissia, dove i quattro dovrebbero incontrare la promessa sposa di Noctis, ovvero la principessa Lunafreya Nox Fleuret (del regno di Tenebrae). Ma — come da classico copione — il piano dei ragazzi finisce col naufragare quando si manifestano alcuni eventi che incrinano irrimediabilmente il già delicatissimo rapporto politico tra il regno di Lucis e quello di Niflheim. E pensare che il succitato matrimonio avrebbe dovuto appianate per sempre le divergenze. Ma va?!
Chi si aspettava un’avventura epica — con la presenza di una carismatica nemesi — dovrà raffreddare i suoi bollori, questa storia narra soprattutto della crescita emotiva e psicologica di un gruppo di ragazzi che si apprestano a diventare uomini, ma che in fondo sono ancora alla ricerca di un proprio posto nel mondo.
Ovviamente accadono anche intrighi politici e scontri campali, ma a noi giungono solo degli echi sfocati, poiché saremo impegnati in una dimensione più intima e distaccata. Il nostro sarà comunque un lungo viaggio: faticoso, nostalgico e avvincente.

Final Fantasy XV Windows Edition | Square Enix - Recensione

I combattimenti sono in tempo reale 

Il giocatore manovra direttamente soltanto Noctis, ma può comunque far leva sui suoi compagni, ai quali può richiedere di eseguire dei colpi speciali.
In Final Fantasy XV si completa il passaggio verso la virata action, quella che la saga aveva intrapreso già dal dodicesimo capitolo. Ne è un esempio lampante il semplificato e snellito combat system, dove attacchi e schivate sono gestiti da tasti singoli, che vanno al più concatenati. Alle basilari sequenze offensive e difensive si affiancano però ulteriori meccanismi, tra cui troviamo le proiezioni, che ci permettono di attaccare o di avvicinarci agli avversari più lontani, previo recupero dei punti magia.
La tattica non è scomparsa del tutto. Ad esempio per abbattere i guerrieri più grossi e pericolosi il sistema ci invoglia a colpire specifiche parti del corpo, sì da menomare gli arti dei contendenti, limitandone mobilità e capacità offensiva. È inoltre possibile: mettere in essere delle manovre elusive, in grado di portarci alle spalle dei nostri nemici, sì da moltiplicare i danni elargibili; entrare in uno stato alterato (attivando la Panoplia) per far si che Noctis richiami il potere delle armi ancestrali; nonché far leva sulle conoscenze di Ignis per identificare i punti di forza e di debolezze dei vari nemici.
Più che di vere e proprie magie, possiamo servirci di preparati alchemici per potenziare le nostre abilità, sintetizzando (e inserendo nelle ampolle) elementi presenti nel mondo di gioco (fuoco, ghiaccio e tuono).
E’ decisamente curioso il sistema di progressione. Non si ottiene direttamente un nuovo livello semplicemente acquisendo dell’esperienza alla fine di un dato scontro (o al completamento di una specifica missione), il level up si concretezza solo dopo aver riposato. Non occorre aspettare il calar della sera, la scelta di quanto e dove appisolarsi spetta solo al giocatore. Mentre per ottenere nuove tecniche occorre (al solito) spendere i punti abilità all'interno delle sferografie.
Per raggiungere rapidamente le varie zone si può sbloccare il fast travel, ma inizialmente bisogna affidarsi esclusivamente all’uso "manuale” della Regalia (l’auto in dotazione) e ai Chocobo (enormi gallinacei da cavalcare). Quando si è in viaggio sul mezzo regale si può assistere anche a lunghi momenti morti (anche di diversi minuti). Ma almeno di giorno si possono gustare le splendide ambientazioni, nonché azionare la radio per distendere l’animo; di notte, invece, le strade si riempiono di demoni ostili.
E’ anche possibile migliorare le prestazioni della vettura avvalendosi delle abilità di Cindy, peccato che questo non renderà più piacevole la guida del mezzo in presenza degli odiosi muri invisibili.
La longevità della campagna principale si assesta sulle circa 30-40 ore, a seconda della voglia (o meno) di affrontare le sidequest. Per fortuna il gioco si riscatta con un finale molto interessante e con un ricco endgame, fatto di innumerevoli sfide opzionali, zone segrete e enormi nemici.

Final Fantasy XV Windows Edition | LucullusGames

Graficamente appagante ma tecnicamente migliorabile

Il porting PC di Final Fantasy XV è molto scalabile grazie a diverse opzioni di configurazione (risoluzione, filtro anisotropico, tassellatura, occlusione, antialiasing, blur), a cui si vanno a aggiungere le tecnologie di proprietà di Nvidia (HairWorks, VXAO, Turf Effects e ShadowLibs). Quest’ultima ha collaborato a stretto contatto con Square Enix nei mesi precedenti la pubblicazione su steam.
Va però detto che sul fronte dell’ottimizzazione si poteva fare qualcosina in più. Non siamo in presenza dei tanti difetti tecnici visti in Kingdom Come: Deliverance, ma in alcuni frangenti il framerate risulta un pò ballerino. L’aspetto curioso è che in queste ore la pezza la sta mettendo una mod. Allo stesso tempo va però sottolineata la grande disponibilità della società nipponica nel supportare direttamente le mod grazie allo steam workshop, da cui si possono scaricare gratuitamente varie creazioni.
Chi è munito di una gpu di fascia alta può contare su ottimi effetti particellari, una buona draw distance, una migliore resa delle ombre e una vegetazione più fitta.
Non è stato però fatto molto per migliorare la gestione della telecamera negli spazi interni: come nelle versioni console i tagli delle inquadrature fanno fatica a seguire sempre bene l'azione, ergo capita di perdere momentaneamente qualcosa in presenza di elementi scenografici un pò ingombranti. Inoltre c’è del pop-up sull'orizzonte, delle compenetrazioni poligonali e dei riflessi poco convincenti in concomitanza degli specchi d’acqua e un leggero aliasing.
La resa estetica è in generale molto buona, anche se va detto che ci sono anche alcuni asset un pò vecchiotti. Ciò non toglie che molti dei luoghi che verranno visitati, rimarranno nei nostri cuori per gli anni a venire. Oltre alla presenza di creature iconiche della saga, quello che colpisce in questo capitolo è la voglia di provare a sorprendere il giocatore con un design più moderno e colorato.
Il titolo si può giocare con mouse e tastiera ma è innegabile che sia più “pratico” l’uso del pad, poiché il videogame è stato sviluppato proprio attorno a quest’ultima periferica.
Le musiche — dirette da Yoko Shimomura — sono sempre piacevoli e accompagnano con efficacia i differenti momenti dell’avventura, tuttavia manca un tema in particolare che riesca a rimanere impresso in maniera indelebile.

Titolo: Final Fantasy XV Windows Edition
Genere: Action-JRPG
Sviluppatore e Editore: Square Enix
Data di rilascio su pc: 6 marzo 2018
Prezzo di lancio su steam: 49,99 euro

Commento finale

Final Fantasy XV offre una prima parte preparatoria, ricca di varietà e di attività secondarie (collectible, pesca, selfie, ecc…). Tuttavia l’atmosfera cambia repentinamente nella fase successiva, che risulta sì più spettacolare nell’azione ma anche più lineare nei contenuti: diventa meno immersiva o meno dispersiva, a seconda dei punti di vista e dei gusti personali.
La sceneggiatura — scritta da Kazushige Nojima — purtroppo non colpisce nei contenuti, dimostrandosi l’elemento più debole del progetto: i dialoghi spesso sono banali, alcune fasi sono un pò pilotate e ci sono pure delle omissioni importanti.
Insomma, una volta giunti all’atto finale, si rende palese come il progetto abbia avuto una gestazione difficile e una stesura fatta di rimaneggiamenti continui.
Questo non rappresenta il capitolo del rilancio perfetto per la saga, nonostante gli enormi sforzi economici fatti. Sicuramente ci sono alcune idee e meccaniche molto interessanti da cui poter ripartire con serenità, ma manca la sostanza vera, quella che distingue un buon gioco da un capolavoro.

Pro:
  • La versione pc ha una marcia in più
  • Sono compresi tutti i dlc finora pubblicati su console
  • Ricco endgame 
  • Il prologo è carino

Contro: 
  • A volte gli scontri sono un pò troppo pilotati
  • La seconda parte della sceneggiatura è troppo lineare 
  • Gestione della telecamera un pò macchinosa

Voto 8,2


REQUISITI DI SISTEMA

MINIMI:
  • Sistema operativo: Windows 7 SP1/ Windows 8.1 / Windows 10 64-bit
  • Processore: Intel Core i5-2500(3.3GHz and above)/ AMD FX-6100 (3.3GHz and above)
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 760 / NVIDIA GeForce GTX 1050 / AMD Radeon R9 280
  • DirectX: Versione 11
  • Memoria: 100 GB di spazio disponibile
  • Scheda audio: DirectSound compatible sound card, Windows Sonic and Dolby Atmos support

CONSIGLIATI:
  • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
  • Sistema operativo: Windows 7 SP1/ Windows 8.1 / Windows 10 64-bit
  • Processore: Intel Core i7-3770(3.4GHz and above)/ AMD FX-8350(4.0 GHz and above)
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1060 6 GB VRAM / Radeon RX 480
  • DirectX: Versione 11
  • Memoria: 100 GB di spazio disponibile
  • Scheda audio: DirectSound compatible sound card, Windows Sonic and Dolby Atmos support

Fonte immagini: google