Frostpunk | 11 bit studios - Recensione

Shooty Fruity | nDreams - Recensione

Shooty Fruity è uno shooter in prima persona in realtà virtuale, che prende corpo da un’idea alquanto bizzarra




Shooty Fruity è decisamente un prodotto sopra le righe. Nei vari stage interpretiamo un personaggio intento a svolgere delle normali mansioni da dipendente di un supermercato in stile anni ’50. Ma da un certo punto in poi — neanche fossimo sotto l’effetto di acidi — cominciamo a vedere dei frutti troppo cresciuti spuntare dai vari reparti e prendere vita.
Questi colorati, saltellanti e sbeffeggianti contenitori di vitamine si decidono quindi a avanzare con dei ghigni che non lasciano presagire nulla di buono. Alchè la nostra unica possibilità di salvare la pellaccia sembra essere riposta nel recupero di una delle armi che — non si sa bene per quale motivo — compaiono sopra la nostra testa. Le bocche da fuoco sono infatti appese a un filo metallico semovente, e continuano a presentarsi (di volta in volta) perché non esiste la possibilità di ricaricarle: esauriti i colpi ci tocca allungare il braccio per recuperarne di nuove.
Ho giocato al titolo edito da nDreams usando il set di HTC Vive, ed è su questa prova che mi sono basato per la realizzazione di questa recensione. Il prodotto è comunque disponibile anche per Oculs Rift.

Shooty Fruity | nDreams - Recensione

Autoironia, colori vitaminici e meccaniche molto semplici per un divertimento immediato

Shooty Fruity si presenta come una sorta di incrocio tra Duck Hunt e Plants VS Zombies. Come succitato, le meccaniche di fondo sono molto semplici. Dobbiamo sia mettere in piedi delle banali azioni da garzone (come scannerizzare degli articoli in cassa, allestire dei vassoi con cibi dello stesso colore e disfarci dei rimasugli attraverso una sorta di trita-rifiuti a manovella), che far fronte a ondate continue di frutti. Quest’ultimo risulta — chiaramente — il compito principale, ma è importante anche svolgere le altre banali azioni, sia per migliorare lo score che per avere la possibilità di raccogliere degli speciali dobloni in grado di mettete a disposizione dei bonus. Senza dimenticare che ogni arma si rende disponibile sul trasportatore solo se si interagisce con un dato numero minimo di articoli.
Facciamo un esempio pratico descrivendo i primi stage, quando siamo posti alla cassa. In questo contesto — con il controller sinistro — iniziamo a raccogliere i prodotti mossi dal rullo elettronico, per poi farli passare sopra lo scanner e infine depositarli nel bancone posizionato sulla destra. In seguito — quando cominceranno a manifestarsi i primi nemici — useremo anche il controller destro per arraffare le armi in circolo sulla barra posta sopra il nostro capo. Questa fase è la più impegnativa perché occorre espletare le due diverse azioni in maniera contemporanea. Solo quando avremo raggiunto il numero minimo di prodotti da scannerizzare, potremo dedicarci alla sola sequenza shooter, facendo leva su entrambe le mani, potendo sparare con entrambi i controller. Dovremo solo porre attenzione sul rullo, andando alla ricerca dei succitati dobloni dorati, poiché andranno inseriti in un orifizio apposito.
Ci sono ben 18 armi da sbloccare. Per ottenerle occorre investire il succo guadagnato nei livelli precedenti, accoppando (di volta in volta) il maggior numero di vegetali possibile. Attenzione, possiamo sì mettere le mani su nuovi esplosivi e bocche da fuoco automatiche, ma possiamo portarcene dietro solo sei alla volta. Il sistema di progressione è simile a quello dei Kart Racing (come Sonic & All-Stars Racing Transformed): per poter avanzare occorre racimolare un dato numero di stelline. Quindi occorre ripetere più volte le stesse missioni, se non si ottiene uno specifico punteggio minimo. E non va sottovalutato il fatto che dopo i primi 10 livelli si assiste a un netto incremento del grado di sfida.
Va anche detto che i pattern avversari sono molto semplici: in pratica tutti i vegetali si muovono verso la nostra posizione, senza mettere in scena particolari strategie, a parte un ristretto numero di esemplari. Ad esempio le ciliegie spiccano prima enormi balzi, per poi planarci addosso e esplodere; i limoni ci colpiscono ripetutamente da più angolazioni differenti; mentre l'uva ci spara addosso più proiettili. Queste simpatiche creature si differenziano soprattutto per velocità, resistenza ai danni e lunghezza dei salti.
Per portare a termine i 24 livelli — che compongono l’intera avventura — sono necessarie circa 4 ore.

Shooty Fruity | LucullusGames

Ritmo elevato e buon feedback delle armi 

Shooty Fruity è un elogio di schizzi colorati, che finiscono con l’imbrattare tutti gli scenari con polpe di frutta e verdura. Le macchie vitaminiche ricordano molto quelle del paintball.
Tecnicamente non ci sono particolari problemi: il framerate è stabile, il grado d’illuminazione è buono, il sistema di mira è preciso e non ci sono bug o glitch grafici. Devo solo segnalare dell’eccessivo aliasing.
Poiché i movimenti sono limitati all’uso delle sole due braccia — e poiché gli scenari sono fissi —non c’è un netto rischio di incorrere nei disturbi tipici del motion sickness.
I brani di sottofondo richiamano i motivetti pubblicitari, le musichette da ascensore e i banali annunci di sicurezza ripetuti di sovente nei locali pubblici.

Titolo: Shooty Fruity
Genere: FPS in VR
Sviluppatore e Editore: nDreams
Data di rilascio su pc: 19 gennaio 2018
Prezzo di lancio su steam: 19,99 euro

Commento finale

Shooty Fruity è un videogame allegro, molto colorato e adatto a tutta la famiglia. Il divertimento non manca e — sebbene le meccaniche siano molto semplici — espletare contemporaneamente più azioni (del tutto diverse tra loro) richiede comunque delle buone capacità di multitasking. Inoltre, per ottenere sempre il massimo del punteggio (tre stelle) è necessario possedere degli ottimi riflessi.
Ma se mettiamo da parte per un attimo l’idea di fondo assurda e carina, ci rendiamo conto di esser dianzi all’ennesima rilettura di uno shooter in salsa VR, che richiede sostanzialmente di muoversi in un raggio d’azione molto stretto, facendo leva solo sulle braccia.
Gli scenari sono infatti del tutto statici, un pò come in High Noon VR. Da questo punto di vista ci sono fps in virtual reality decisamente più originali e profondi, vedi Blasters of the Universe. Ma se siete alla ricerca di qualcosa di immediato e adatto a tutta la famiglia, allora dategli una chance: questo è il classico prodotto semplice da capire, nonché prodromo di sane risate a gogò.

Pro:
  • Immediato e divertente
  • Mix assurdo di meccaniche...
  • Molto colorato e allegro...
  • Armi ben diversificate

Contro: 
  • Poca interazione ambientale
  • … Ma all'atto pratico non inventa nulla
  • … Ma scenari statici
  • Alla lunga risulta ripetitivo

Voto 7


REQUISITI DI SISTEMA

Sistema operativo: Windows 7 SP1 or newer
Processore: Intel i5-4590 or AMD FX 8350 equivalent or greater
Memoria: 8 GB di RAM
Scheda video: Nvidia GeForce GTX970, or AMD Radeon R9 290 equivalent or greater
Memoria: 2 GB di spazio disponibile
Note aggiuntive: Video Output: HDMI 1.4 or DisplayPort 1.2 or newer, USB Ports: One USB 2.0 or greater

Fonte immagini: google