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Sonic Mania | Headcannon & PagodaWest Games - Recensione

Sonic Mania non è solo un tributo ai primi titoli, rappresenta anche un nuovo inizio per una saga che ha avuto molti alti e bassi




Sonic Mania nasce dalla passione di un gruppo di sviluppatori — tra cui Simon "Stealth" Thomley — capitanati da Christian “The Taxman" Whitehead, un grande fan che in passato è stato assunto dalla stessa SEGA per realizzare alcuni porting mobile di Sonic.
Il porcospino blu ha dominato l’era d’oro degli arcade, rivaleggiando a armi pari con personaggi del calibro di Mario e Zelda. Purtroppo la formula originaria ha smesso di irretire i giocatori dopo la metà degli anni ’90, quando i videogame hanno potuto contare su hardware più potenti e dunque capaci di rinnovare completamente le classiche meccaniche. I due personaggi succitati di Nintendo si sono saputi adattare e reinventare, mentre il brand di SEGA — figlio di un’idea inizialmente travolgente — ha perso via via smalto e vigore. Alcuni capitoli hanno patito dei level design non eccezionali, nonché un complicato passaggio al 3D che necessitava di un profondo (e non sempre avvenuto) ribilanciamento dei vari asset. Anche se è giusto ammettere che alcuni episodi buoni in 3D ci sono stati, vedi Sonic Generations.
Non si può però far finta che l’elefante non sia presente: ci sono alcuni format che funzionano soprattutto in una data epoca e in un dato contesto. Non è detto che la qualità basti a mantenere alto l’interesse col passare del tempo, ne sanno qualcosa gli attori del cinema muto che hanno perso fama e lavoro con l’avvento del doppiaggio audio. Ma a quanto pare, non tutti hanno accettato questo destino per Sonic, ergo vediamo come se la sono cavata stavolta gli sviluppatori-appassionati.

Sonic Mania | Headcannon & PagodaWest Games - Recensione


C’è voluto il venticinquesimo anniversario per riavere tra le dita un grande Sonic

Il porcospino blu più veloce di sempre si ripresenta in una raccolta enciclopedica che va ben oltre il remake. Le modalità a disposizione sono: Mania Mode (la campagna principale), Crono (una prova a tempo che mette da parte i Boss), e Competizione (che permette di sfidare in locale e in split-screen un altro giocatore).
La nostra avventura riprende da dove tutto ha avuto inizio. A Green Hill Zone dovremo affrontare le nuove elaborazioni del perfido Dottor Eggman, ma solo dopo aver scelto quale eroe impersonale, tenendo conto delle sue specifiche abilità. Sonic è dotato della nuova abilità Drop Dash, che gli permette di caricare un formidabile scatto avvitato; Tails salta più in alto di tutti, vola (giocando in coppia può trasportare anche Sonic), e poi nuota; mentre Knuckles distrugge con il suo passaggio particolari pareti rocciose, plana, e si arrampica sui muri. La scelta del protagonista chiaramente darà accesso a porzioni diverse della mappa e bivi alternativi, che per l’appunto sono raggiungibili solo a mezzo di specifiche abilità. Occorre quindi sperimentare e rigiocare la main-quest per scoprire le varie zone che ha da offrire.
Il format è quello classico dei vecchi capitoli visti su SEGA Mega Drive, ergo lo scopo è completare gli stage nel minor tempo possibile: recuperando i consumabili a forma di TV (che doneranno velocità extra, invulnerabilità, boost di anelli, scudi, vite, e altro), evitando i numerosi ostacoli, e facendo man bassa di anelli (di vario tipo). Esistono più varietà di scudi (vantano anche effetti secondari legati al salto): quello a bolla permette di respirare sott'acqua, quello infuocato ci protegge da fiamme e lava, e quello di tuono attira verso di noi gli anelli circostanti.
Inoltre avremo acceso a dei livelli bonus (alcuni sono del tutto inediti come UFO Catcher) per reperire quanti più Smeraldi del Caos, monete d’oro e d’argento. Questi premi non sono fini a se stessi: oltre a tenere traccia della progressione ci permettono di accedere a succulenti extra, come la modalità debug che consente di modificare liberamente gli scenari.
Una delle novità è riposta nella disponibilità di tutti i tipi di consumabili sin dal primo livello, senza rispettare la cronologia di sviluppo. Ma non si tratta di una mera semplificazione: gli stage sono stati ribilanciati, mischiando alcuni eventi e situazioni per donare maggiore verticalità e ancora più velocità all'esperienza. E alcuni nemici sono stati riposizionati.
Molte feature sono state riprese da specifici capitoli che hanno registrato grande apprezzamento: Sonic the Hedgehog 3 e Sonic & Knuckles su tutti, ma non mancano copiosi riferimenti alla serie CD. I boss possiedono tratti unici, spesso sono basati su vecchie conoscenze rimaneggiate per l’occasione.
Le zone sono in totale 12, 8 classiche e 4 inedite (Studiopolis, Press Garden, Mirage Saloon e Titanic Monarch) realizzate dal team Headcannon. Di norma ognuna da accesso a due livelli, ma in realtà questi sono di più: non vi svelo altro, lasciandovi scoprire in prima persona questi segreti.
La singola run — di un singolo atto — ha una durata variabile: si possono impiegate un paio di minuti (se si punta più alla tempistica), o di più se si va in cerca dei vari collectible. Ma questo genere di produzioni non si esaurisce semplicemente arrivando di volta in volta alla fine dello stage, battendo il boss di turno. La linfa vitale degli arcade è riposta nello spirito competitivo volto a migliorare se stessi continuamente: scovando tutti i segreti e facendo registrare tempi sempre più bassi. Anche perché non bastano solo i buoni riflessi, occorre soprattutto memorizzare alcuni tratti che andranno affrontati a un ritmo indiavolato che non ammette errori.

Sonic Mania - LucullusGames


Un titolo realizzato dai fan, per i fan

Gli sprites 2D sono affascinanti, e richiamano una veste estetica a 16-bit d’altri tempi.
I comandi sono precisi e privi di latenza: considerando la super velocità con cui avere a che fare è un necessario ma comunque eccellente risultato. Le animazioni e l’interazione con l’ambiente e i nemici sono di ottima fattura. Il level design propone — tra le altre cose — giri della morte, superfici di rimbalzo, rulli trasportatori, e skilift.
La colonna sonora è stata realizzata da Tee Lopes, presenta brani nuovi e remix di motivetti storici. L’effettistica è buona e citazionistica.

Titolo: Sonic Mania
Genere: Arcade
Sviluppatore: Headcannon & PagodaWest Games
Editore: SEGA
Data di rilascio su pc: 29 agosto 2017

Commento finale

Sonic Mania è un immenso atto d’amore realizzato da appassionati, un videogame che travalica il tempo, posizionandosi a metà strada tra il ricordo e la speranza trasognata di una nuova fulgida era. E’ uno dei capitoli più riusciti del franchise, proprio perché racchiude il meglio già espresso nelle decadi precedenti. PagodaWest Games non ha realizzato un titolo completamente nuovo, ma ha saputo mescolare alcune intuizioni all'originario format.
Ora la speranza è che il Sonic Team possa proseguire finalmente questo connubio tra ritorno spirituale alle origini e modernità, proponendo davvero qualcosa di fresco col prossimo Sonic Forces.

Pro:
  • Ottimo feeling
  • Velocità e verticalità
  • Tanti extra
  • Aspetto estetico

Contro: 
  • Piccoli bug che saranno corretti con patch
  • Non è un capitolo completamente nuovo

Voto 8,5


Fonte immagini: Google