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Anno 1404 Gold | Blue Byte - Recensione

Anno 1404 è un city building strategico ambientato in un periodo storico emozionante, sorretto da meccaniche gestionali solide




Anno 1404 è ambientato in un arcipelago generato casualmente, a cavallo tra due Mondi (occidentale e orientale) in uno dei più belli ed emozionati periodi storici, con un occhio di riguardo alla componente economica. Ma pur non configurandosi come un competitor diretto di prove alla SimCity o Cities Skylines, l'urbanistica gioca comunque un ruolo più importante rispetto agli episodi successivi della saga (dove tale peso andrà via via indebolendosi).
La serie Anno si distingue da altri city builder per la capacità di adattarsi — di volta in volta — a un diverso periodo storico, riuscendo a emozionare il giocatore con atmosfere sempre nuove. E stavolta siamo catapultati nelle ultime battute di un Medioevo che si appresta a lasciare spazio a un Rinascimento ricco di nuove idee e prospettive. Si comincia così a respirare l’aria di avventura, grazie agli sviluppi di un settore marittimo che si renderà protagonista assoluto con la scoperta delle Americhe nel 1492.
Al giocatore è chiesto inizialmente di erigere un insediamento, e farlo crescere sotto il profilo sociale, economico e militare. Ad aiutarci nell'impresa ci sarà Lord Richard Northburgh, che ci concede di amministrare un’isola al fine di ottenere in cambio del materiale necessario per portare a termine una cattedrale in onore dell’imperatore. Presto verremo premiati anche con una nave personale, sì da esplorare i mari e stabilire nuove rotte commerciali.

Anno 1404 | Blue Byte - Recensione

Trasformare una fangosa baraccopoli in un agglomerato cittadino florido e ricco di prospettive

L’offerta prevede l’immancabile partita libera, caratterizzata da alcuni parametri utili a personalizzare l’esperienza (decidendo come impostare le varie mosse senza limiti narrativi); contesti prestabiliti, per sfide adatte a disimpegnati momenti “mordi e fuggi”; e ulteriori tre campagne (suddivise in più missioni). Queste ultime sono comunque collegate da un stesso fil rouge che ci porterà a uno scontro in campo aperto con i saraceni. La prima cosa da chiarire è che in questa modalità occorre seguire solo gli obiettivi espressamente richiesti dal gioco (come accumulare un determinato quantitativo di canapa da commerciare con i mercanti del sultano), poiché avanzando nelle vicende i progressi precedenti verranno azzerati.
Si tratta infatti di un city builder a missioni: i nuovi scenari partiranno quindi da situazioni predefinite, ma ovviamente ci sarà modo di evitare la linearità con missioni secondarie e terziarie. La prima campagna si rende utile anche come tutorial, soprattutto per le primissime fasi in cui si apprendono le dinamiche fondamentali.
Il centro nevralgico di ogni insediamento è il mercato, senza il quale l’agglomerato non potrà crescere; un ruolo altrettanto importante è riposto nel magazzino, autentico polmone dell’esperienza. Come in altri city builder i primi sforzi devono essere indirizzati nel procacciamento di legname (creando falegnamerie) e di cibo (sfruttando la pesca e l’agricoltura), e nella crescita della popolazione (erigendo nuove abitazioni). In questo prologo la società deve auto-sostenersi e crescere per lo più come zona contadina, mentre il passo successivo ruota attorno allo sviluppo commerciale e all'espansione territoriale.
Ovviamente resta valida la regola base che ogni struttura debba necessariamente essere collegata alle altre a mezzo di strade (inizialmente costituite di semplice fango), altrimenti le attività non potranno essere avviate.
Le risorse sono svariate. Oltre alla succitata legna, si renderanno via via sempre più utili: pietra, carbone, ferro, e preziosi di varia natura. Inoltre il miglioramento della qualità della vita porterà a nuovi bisogni che potranno essere soddisfatti solo con la lavorazione delle materie prime: ecco che la profondità di Anno 1404 si palesa in tutto il suo splendore con le catene produttive capaci di mettere a disposizione ulteriori risorse (come gli strumenti da lavoro) e prodotti finiti (vestiario). Si renderanno disponibili così nuovi edifici (come le botteghe).
I primi problemi da affrontare riguarderanno il malcontento generato dall'eventuale mancata soddisfazione delle necessità basilari dei cittadini, e dall'insorgenza di incendi. Successivamente i grattacapi arriveranno dall'esterno, con i delicati rapporti politici con i vicini.
Oltre alle problematiche meramente gestionali, dovremo prepari a semplici schermaglie navali in cui la tattica conterà poco: come in The Settlers 7 è il numero a pesare più di ogni altro aspetto. Le questioni di ordine politico non dovranno sempre sfociare in accese battaglie, ma potranno essere prevenute attraverso lo sviluppo dell’area diplomatica.

Anno 1404 Gold

Si tratta del bundle comprendente anche l’espansione Anno 1404 Venice. La protagonista è quindi la bellissima Venezia: un’autentica potenza economica, armata di una corposa flotta in un periodo d’oro per il settore marittimo e coloniale. L’espansione non rivoluziona il format, ma prevede alcune feature interessanti: 15 nuovi scenari, alcune nuove navi e edifici, l’aggiunta del multi-player, e il rinnovato sistema di spionaggio e sabotaggio. Quest’ultimo — tramite l’uso di agenti in incognito — mette in piedi varie attività che permettono di: incendiare edifici specifici (per indebolire gli avversari), aizzare la folla contro i governatori, e avvelenare le fonti d’acqua per innescare delle pestilenze.

Anno 1404 - LucullusGames


Scalabile, curato esteticamente, fluido e ricco di personalità 

Nel dare forma agli edifici è stato analizzato soprattutto il periodo storico di riferimento (senza la pretesa di trasporre le architetture con assoluta fedeltà), verremo così a contatto con due mondi contrapposti e diversificati (anche graficamente): Oriente e Occidente. Anche le animazioni dei cittadini sono state variegate in base al modo in cui vengono condotte le loro giornate. Persino gli ubriaconi (come i lavoratori) sono stati curati nel dettaglio, con movenze disegnate ad hoc. Non sono da meno i particolari riservati agli elementi ambientali, con un occhio di riguardo alla dinamica dei fluidi: le onde del mare sono abbastanza realistiche, nonché mosse da moti irregolari. La fauna è abbastanza diversificata, mentre la flora è anch'essa mossa dal vento: la staticità del passato ha lasciato posto a un dinamismo contagioso.
I ragazzi di Blue Byte hanno preferito puntare su uno stile leggero e su colori caldi, per non dare al videogame un tono serioso; senza eccedere nel mondo più fiabesco del franchise Settlers. Ciò che stupisce ancora oggi è la vivacità che accompagna la vita nei borghi medievali di Anno 1404 (con strade affollate di carretti e di cittadini sempre indaffarati), che riesce davvero a farci staccare dalla routine reale anche visivamente, oltre che con l’ottima profondità delle meccaniche di gioco. La scalabilità è più che sufficiente grazie a un discreto numero di opzioni per l’adattamento a più configurazioni hardware. Non ho riscontrato cali di frame, ma sono presenti lievi compenetrazioni poligonali.
Altro aspetto da non sottovalutare è riposto nella buona colonna sonora, in grado di rendere piacevoli e rilassanti le lunghe ore che questo genere di produzioni necessita per essere padroneggiato a dovere. Il doppiaggio in italiano è di buon livello.

Titolo: Anno 1404 Gold
Genere: City-builder strategico
Sviluppatore: Blue Byte
Editore: Ubisoft
Data di rilascio su pc: 25 giugno 2009

Commento finale

Anno 1404 è un city bulder che richiede pazienza e dedizione: non offre un percorso più semplice come quello di Anno 2070, ergo gli errori si pagano a caro prezzo. Il titolo edito da Ubisoft è profondo ed è caratterizzato da una buona progressione, che diversamente da Aven Colony non mette a nudo subito tutte le sue carte, mantenendo alto l’interesse delle vicende.
Visto il prezzo ribassato, ora come ora, conviene puntare decisamente alla versione Gold, che aggiunge alcune feature in più al già ottimo pacchetto base.

Pro:
  • Trama interessante
  • Il periodo storico è interessante
  • Interfaccia intuitiva
  • Comparto grafico e sonoro


Contro: 
  • I combattimenti sono privi di tattica
  • Manca il multi-player nella versione liscia (ma è presente nell'espansione)


Voto 8,4 alla versione base (8,6 alla versione Gold)



Fonte immagini: Google