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Nex Machina | Housemarque - Recensione

Nex Machina è un Twin Stick Shooter molto veloce, che riprende la filosofia della progressione in stage tipica dei cabinati da sala giochi anni ’80




Nex Machina non ci lascia il tempo di respirare. Del resto dai ragazzi di Housemarque — già creatori di Stardust nel lontano ’95 (per Amiga), e più recentemente di Resogun (esclusiva PlayStation) — non ci si poteva aspettare altrimenti. Allo sviluppo ha partecipato anche Eugene Jarvis, padre di Defender e Robotron 2084. Insomma il pedigree è altisonante.

Nex Machina è ambientato in un futuro distopico in cui le macchine sono in cima alla catena di comando, e sono in perenne caccia degli ultimi resti di un’umanità ridotta all'estinzione. I robot hanno preso coscienza dei loro mezzi, e sono diventati gli assassini dei discendenti dell’homo sapiens.
L’obiettivo del giocatore — incanalato nei panni di un eroe senza nome, agghindato con un vestito blu e con elementi futuristici (casco e fucile al plasma) — è far man bassa di orde di sintetici, e tentare di salvare gli ultimi sopravvissuti. Siamo dunque soli, senza un John Connor a illuminarci la strada.

Nex Machina | Housemarque - Recensione


Seducente e assuefacente, travolgente e adrenalinico

Le modalità di gioco sono 4: Arcade Mode, ovvero la campagna (priva di grosse informazioni), inscenata su 6 zone principali (Foresta Robotica, Montagna di Cristallo, Caverna infuocata, Città delle macchine, Laboratori futuristici, Stazione Spaziale); Mondo Singolo, utile per imparare a menadito i vari livelli; Co-op locale a 2 giocatori; e Arena, dove affrontare una serie di sfide sempre più ardue, previo recupero di un determinato numero di monetine (utili anche per personalizzare l’estetica del protagonista e del videogamer). Al termine di ogni location c’è una boss fight da affrontare. Sono caratterizzate da un crescendo di follia e cattiveria agonistica. Bisogna apprendere gli specifici pattern d’attacco, altrimenti si va verso un’irrimediabile e sonora sconfitta; anche se sono poche le soluzioni davvero nuove rispetto al passato.
La visuale è dall’alto. Giocando col pad: lo stick analogico sinistro è deputato al movimento, quello destro è demandato ad aprire il fuoco (da qui il termine dual stick shooter); il dorsale destro permette di accede all’arma secondaria soggetta a cooldown (che in caso di dipartita si perde, ma si ha la sola vita successiva per recuperarla), mentre il sinistro dà il là allo scatto (in grado di schivare le compatte macchine da guerra nemiche). Quest’ultima manovra permette anche di entrare in una breve finestra d’invulnerabilità (tranne in presenza di fasci laser viola); la breve accelerazione è comunque regolata anch'essa dal cooldown, non se ne può abusare in continuazione.
Nex Machina richiede riflessi eccezionali — e un profondo studio della mappa — per poter avere una minima chance di successo alle più alte difficoltà. Basta anche un solo piccolo errore per condannare il nostro personaggio a una morte fulminea. Se si seleziona il livello “esperto” (trattasi del classico standard “normale”) si potrà contare (in seguito alla sconfitta) sul nostalgico tasto “Continue” dei succitati arcade in grado di elargire ben 99 coin, un pò come nelle versioni moderne dei classici coin-op (vedi Metal Slug). Il titolo del team finlandese può quindi essere molto impegnativo, ma sempre ben bilanciato. Ad ogni modo il grado di sfida può essere regolato su 5 livelli di difficoltà (Principiante, Esperto, Veterano, Maestro, Eroe), sì da venire in contro a più utenze. Nella fattispecie viene modificata l’aggressività dei nemici e il numero di “continue” disponibili.
Come affermavo qualche riga fa, l’ambiente di gioco va spulciato in ogni suo meandro, per non cadere nelle fauci dei mech; ciò porterà, altresì, a scoprire gli innumerevoli segreti e accessi secondari. Rammento quindi i vari radiofari da distruggere, i superstiti da salvare (utili per incrementare lo score), e le “pareti” da sgretolare per accedere a zone extra.
Manca la componente ruolistica tipica di Alienation, potremo tuttavia fare affidamento su nuovi power-up (per migliorare lo slancio, rafforzare le difese, generare onde esplosive, e via discorrendo) e su varie armi secondarie (lanciarazzi, spada, bombe, fascio laser) da raccattare durante gli scontri.
Sono presenti anche le leaderboard mondiali, condivise tra utenti PC e PS4; spulciandole si può accedere anche ai replay per carpire i segreti del successo dei più bravi. La longevità non è di per sé alta (circa 2-3 ore), ma questo genere di produzioni competitive (come il pur diverso Pac-man Championship Edition 2) fa leva soprattutto sulla voglia del giocatore di scalare proprio le succitate classifiche.

Nex Machina - LucullusGames


Voxel e flash psichedelici a gogò

Nex Machina è un trionfo di luci al neon e tonalità acide; la palette di colori prevede pennellate vitaminiche, ma mancano elaborate cut-scene d’intermezzo. Gli stage non sono molto esplorativi: i 6 Mondi sono suddivisi in un tot di livelli (una quindicina) che possiamo accostare a delle stanze, via via sempre più claustrofobiche e dense di avversari. Dal punto di vista tecnico il game è fluido, con un frame-rate granitico; non ho riscontrato alcun bug o imperfezioni grafiche.
Le tracce audio di stampo elettronico (come da consuetudine) sono state composte da Ari Pulkkinen, in passato impegnato su Trine e Trine 2 (tanto per citare un paio di contributi).

Titolo: Nex Machina
Genere: Twin Stick Shooter
Sviluppatore e Editore: Housemarque
Data di rilascio su pc: 20 giugno 2017

Commento finale

Nex Machina è sicuramente uno dei migliori Twin Stick Shooter su piazza. Le meccaniche sono solidissime, ma qualche contenuto in più era preferibile. Probabilmente — se la community l'apprezzerà — arriveranno dei dlc, come è successo con altri lavori della casa di Helsinki. Manca purtroppo un plot che dia sostanza ai fatti, come avevamo visto (ad esempio) in Dead Nation.
Se adorate la sfida e la competizione ai massimi livelli, qui troverete pane per i vostri denti. Se non amate titoli che si concentrano solo sul gameplay puro e duro, allora meditate bene prima dell’acquisto.

Pro:
  • Co-op locale...
  • Eccezionale livello di sfida
  • Veste estetica 
  • Tracklist conturbante


Contro: 
  • ... Ma manca la co-op online
  • Pochi contenuti al lancio


Voto 8



Fonte immagini: Google