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Yooka-Laylee | Playtonic Games - Recensione

Yooka-Laylee è un platform 3D, realizzato come omaggio a un format che vent'anni fa imperversava florido soprattutto in ambiente console




Il genere di riferimento ha reso celebri brand come Spyro, Crash Bandicoot e Ratchet and Clank. Come da tradizione quindi avremo a che fare con un contesto leggero, un’atmosfera allegra, più Mondi da esplorare ricchi di passaggi segreti, e una serie di pennellate dense di colori saturi.
I ragazzi di Playtonic Games - tra cui balzano agli occhi alcuni ex dipendenti della britannica Rare - avevano stabilito sin dall’inizio della campagna Kickstarter che la loro fatica sarebbe stata una sorta di seguito spirituale di Banjo-Kazooie. Vediamo se ci sono riusciti.

Mangiare farfalle per recuperare energia, rotolare e piroettare qua e là


Storia: è strutturata su cinque mondi da esplorare, racchiusi in altrettanti libri. Il titolo ci svela subito i nomi dei due simpatici protagonisti. Yooka è un accomodante camaleonte in grado di rotolare e sfruttare la lingua per appendersi agli appigli, mentre Laylee è un pipistrello femmina dalla lingua lunga munita di un sonar atto a rivelare piattaforme segrete e abbattere i nemici. La coppia di animali è complementare: la “piccoletta” permette al verde camaleonte di librare in volo per brevi tratti (stando appiccicata costantemente alle sue spalle).
Ma un duo senza un villain carismatico non avrebbe senso di esistere. Capital B è il cattivo dell’avventura, costui è determinato a conquistare il Mondo attraverso l'acquisizione di un magico testo che gli consentirebbe di governare l’intero mercato editoriale. Il nostro obiettivo ovviamente è impedire che ciò accada.

Una prova nostalgica ma non particolarmente memorabile


Yooka-Laylee | Playtonic Games - Recensione


Gameplay: ruota attorno all'esplorazione dei 5 mini open world da cui è possibile accedere mediante l’hub principale, rappresentato dal castello del diabolico Capital B — denominato Torri d’Alveorio — che altro non è che un’ulteriore location ricca di segreti da svelare. L’avanzamento non è lineare e manca una mappa da consultare: per barcamenarsi nell'ambiente occorre dunque un buon senso d’orientamento.
Il titolo non vuole accompagnare con mano il giocatore, per capire come proseguire occorre attivare il pensiero laterale. Anche se rispetto al passato l’avanzamento non necessita di portare a termine tutte le sfide e battere sempre il boss di turno, basterà invece acquisire le abilità necessarie ad affrontare le differenti zone. Come è facile immaginare è presente anche del backtracking, visto che non tutti i passaggi visibili potranno essere superati sin dalle prime battute
Yooka e Laylee possono ottenere nuove abilità spendendo delle piume — precedentemente raccolte — usate come valuta di gioco presso il serpente Trowzer. Le nuove mosse permettono altresì di risolvere gli enigmi e di scovare i collectible.
Come in Super Mario 64 sta al giocatore girovagare alla ricerca delle varie sfide da avviare — corse contro il tempo, raccolte di determinati oggetti, ecc… — al fine di recuperare le varie pagine (pardon "Pagie") atte a espandere e sbloccare nuove zone.
E’ possibile affrontare l’intera campagna in co-op, e molte attività secondarie trasformano addirittura il titolo in un party game fino 4 giocatori in multi-player locale. Tra i mini-giochi accessori ve ne sono di meno riusciti come le slot machine e i quiz, e altre più accattivanti come i numerosi coin-op arcade da sbloccare recuperando delle monete da consegnare a Rextro (un simpatico dinosauro). Tra questi ultimi segnalo un kart-racing e uno shooter su rotaie.
La sola avventura principale può essere portata a termine anche in 8 ore, ma perdersi le sfide collaterali e non raccogliere tutti i collezionabili vuol dire affrontare l’offerta solo a metà.

Yooka-Laylee - LucullusGames


Comparto grafico: l’ispirazione dei modelli e delle varie ambientazioni è altalenante, si passa da buone prove a risultati mediocri. I nemici sono pochi e non molto diversificati nelle routine, si poteva aumentare la densità degli scenari. Tra le ambientazioni menziono giungle, lande ghiacciate, caverne oscure, e un ispirato casinò. Tutto sommato si tratta di una direzione artistica che non riesce a rivaleggiare con le opere passate, proponendo contesti idealmente già visti.

Comparto tecnico: non eccezionale. Il titolo è mosso da Unity ma francamente si è visto di meglio con questo engine. La telecamera non si mostra sempre ben posizionata, costringendoci a ripetere alcune sezioni di gioco. La modellazione dei personaggi è scarsa, le texture ambientali sono in bassa definizione, le animazioni sono appena sufficienti e ci si imbatte anche in qualche occasionale calo di frame-rate.

Comparto audio: tutti i personaggi si esprimono a mugugni come in un lontano passato, mentre i testi — caratterizzati spesso da battute meta-referenziali — sono tradotti in italiano. Le musiche orecchiabili sono state elaborate da David Wise e da Grant Kirkhope.


Titolo: Yooka-Laylee
Genere: Platform 3D
Sviluppatore: Playtonic Games
Editore: Team17 Digital Ltd
Data di rilascio su pc: 11 aprile 2017


Commento finale: Yooka-Laylee è stato partorito con l’intento di riportare in auge un format nostalgico senza grossi tentativi d’innovazione. L’atmosfera è buona e sono convinto che possa funzionare ancora oggi, ma il risultato finale di questa prova mostra una rifinitura tecnica non sempre all'altezza dell’attuale periodo storico. Chiaramente il prodotto va analizzato anche in base al budget a disposizione, che non è minimamente paragonabile a quello dei tripla A.
Ma gli indie — quando non sono sorretti da ingenti risorse per sbalordire tecnicamente — provano almeno a sorprendere con un’ispirazione artistica, e qui non accade. Almeno ritroviamo una serie di attività accessorie che riassumono un pò i vari esponenti dei platfrom 3D di una volta, rinfrescandoci la memoria.
Playtonic aveva promesso un erede spirituale dell'orso Banjo e dell'uccello Kazooie, e l’abbiamo ottenuto. Il divertimento non manca, tuttavia il risultato poteva essere migliore.

Pro:
  • Divertente, allegro e colorato
  • Buona varietà nelle sfide 
  • Atmosfera nostalgica ben ricostruita


Contro: 
  • Qualche incertezza con la telecamera
  • Controlli non perfetti
  • Nessuna novità per il genere


Voto 7,4



Fonte immagini: Google