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Recensione di Serious Sam 2

Serious Sam 2 sfoggia un'atmosfera giocosa spiazzante; la minore ampiezza delle mappe può indispettire, ma almeno gli ambienti sono più vari




"Noo! Ancora in Egitto Noo!"

L’elemento più critico è la minore ampiezza delle mappe poiché impatta in parte negativamente sulla libertà d’approccio: è fatta salva comunque la difficoltà — sempre alta in “serious” — ma ora è meno stimolante. 
L’atmosfera “giocosa” l’apprezzerete o la odierete, sarà un elemento puramente soggettivo. A me ha fatto piacere, forse perché mi ha ricordato il primo Halo che giocai — tempo fa — in split screen con mio fratello. 
Ad ogni modo, chi ha giocato al titolo ideato da Bungie si ricorderà il netto stacco d’atmosfera tra il primo capitolo e i successivi: il capostipite era pervaso da una leggerezza peculiare, i Covenant di piccola taglia saltellavano qua e là biascicando un timbro sonoro fanciullesco, e in parte l’ho rivissuto con gli omini blu da salvare in S.S.2


Storia: cronologicamente segue le vicende accadute in Serious Sam: The Second Encounter. Mental è nuovamente animato dalla sete di conquista, ora più agguerrito che mai. Ma abbiamo dalla nostra un asso nella manica più efficace della Kryptonite: un medaglione magico, i cui pezzi sono sparsi su 7 pianeti per altrettanti Boss disseminati in oltre 40 livelli.
Inutile dire che sarà ancora una volta Sam “Serious” Stone a dover risolvere la situazione.


"No pain No Gain"



Gameplay: è sempre lineare, ma con le mappe ancora più circoscritte è davvero impossibile perdersi, in più saremo costantemente supportati dall’ I.A. Netricsa, ancora una volta un'assonanza con quella Cortana di Halo.
Ogni Mondo ha nemici (oltre 40 in totale) specifici, coadiuvati da creature sempre presenti, con alcune new entry, tra cui annovero: la strega, in grado di lanciarci volti inseguitori (alla Doom 3), e il giocatore di football. Quest’ultimo risulta tedioso poiché è sia veloce come il Kamikaze che più resistente, oltre ad essere in grado di lanciare la palla a mò di granata. Inoltre il Kamikaze se colpito, esplodendo elimina anche le unità nemiche a lui vicine, questo ovviamente non succede invece con lo sportivo. 
Ci sono diversi mezzi (circa una decina) con cui interagire: una navicella spaziale con annesse lame rotanti, una palla “da criceto”con spuntoni all’esterno, un velociraptor, un elicottero, un quad, ecc…
S.S.2 non è un gioco che fa della strategia la sua arma, e anche stavolta rimane un titolo immediato e divertente votato allo splatter, ma il level design meno ispirato lo rende orfano anche di quel minimo di tatticismo nello sfruttare l’ambiente ampio in cui fare buon uso degli elementi architettonici a mò di coperture interne. Si tratta dunque di metter in piedi continui strafe laterali e circolari.

Sono presenti sempre i puzzle ambientali, ma nulla di complesso.
I Segreti sono molti, e più importanti che in passato sia per la presenza dei veicoli da sbloccare che per il design dei livelli meno brillante: munizioni, navicelle, medi-pack, armi più potenti, armature…


Recensione di Serious Sam 2 - LucullusGames

Gunplay: oltre alle storiche bocche da fuoco ci sono gradite novità come il pappagallo kamikaze, il pennuto verde è una sorta di esplosivo ad inseguimento. E’ l’ideale per abbattere i velivoli giacchè a differenza dei missili non deve essere direzionato nel punto in cui si muoverà il mezzo da abbattere, ma si preoccuperà lui di inseguire poi il bersaglio. 
Quindi ritroviamo il letale cannone, la serious bomb, il minigun, l’uzi, il lanciarazzi, il lanciagranate, il fucile a canne mozze, il fucile da cecchino, ecc… In generale ho preferito però più il feedback degli Encounter, poiché le armi qui sembrano quasi dei giocatoli, non solo esteticamente ma anche nei suoni.

I.A: come sempre i nemici non brillano in astuzia, sono carne da macello ma hanno dalla loro il numero elevato. Dopo la prima run si rende disponibile l’ulteriore difficoltà Mental, in cui “Serious” vi sembrerà quasi una passeggiata. 


Comparto grafico: finalmente il monotono stile egizio viene accantonato in luogo di una maggiore varietà delle locations. Foreste apparentemente incontaminate, spiagge caraibiche, cieli tersi accompagnati da due o tre soli, lande ghiacciate, ecc… 
La paletta cromatica è ricca di colori vivi, e allegri; il design delle creature ricalca tale sensazione, ad esempio: i letali tori ora hanno in groppa una chiave simile a quella a corda dei giocattoli di una volta. I filmati realizzati con il motore di gioco sono autoironici, cartooneschi, e accompagnano bene i diversi momenti. 


Comparto tecnico: il serious engine 2, ci mostra ambienti più omogenei nelle texture, non c’è quel netto distacco tra ambiente povero di dettagli e nemici e strutture a volte più curate. Buona l’illuminazione dinamica, e gli effetti di luce. La resa attuale potrebbe essere un pugno negli occhi per i più giovani, stiamo pur sempre parlando di un titolo del 2005, ma per l’epoca non era niente male. Le animazioni però non sono entusiasmanti.

Comparto audio: più che sufficienti i temi musicali, l’effettistica ambientale non convince. Doppiaggio mediocre.


Titolo: Serious Sam 2
Genere: Fps
Sviluppatore: Croteam
Editore: Devolver Digital

Data di rilascio su pc: 11 ottobre 2005


Commento finale: la storia come sempre è un mero orpello, ma stavolta almeno è stato fatto un leggero passo in avanti. E un gioco un po' diverso dagli Encounter, vi consiglio di provare prima quelli. Per gli amanti dello splatter è ancora un titolo valido, ma la minore libertà d’azione e l’atmosfera diversa potrebbero indurre una riflessione ulteriore.

Pro:
  • Atmosfera diversa...
  • Varietà rispetto alle solite location
  • Livello di sfida


Contro: 

  • ... Potrebbe non catturare tutti
  • Mappe decisamente meno ampie


Voto 7




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