Mars or Die! | 34BigThings srl - Recensione

Recensione - Mad Catz M.M.O.TE Tournament Edition

Un mouse ideale negli MMO e negli RTS




Confort: è possibile regolare la lunghezza del poggia-palmo. Una regolazione interessante per scegliere la presa più adatta (ad artiglio o distesa) ma inferiore ad altri prodotti della stessa casa produttrice come il Rat MMO 7 (con poggia-palmo regolabile anche in altezza, oltre ad avere un poggia-pollice e un poggia-mignolo regolabili). Il prodotto è totalmente in plastica, con un rivestimento in gomma antiscivolo sulla parte superiore per garantire maggiore aderenza. I materiali dunque pur offrendo un discreto feedback e resistenza non sono pregiati.
Non sono presenti pesi per regolare la manovrabilità. I 5 piedini sottostanti sono realizzati in PTFE per garantire la miglior scorrevolezza su qualsiasi superficie. E' disponibile in 4 colorazioni.

Packaging: scatola compatta, all’esterno sono visibili le informazioni essenziali, e il design accattivante. All’interno trovate: una guida rapida a colori, gli stickers della casa madre (simbolo stilizzato in rosso su uno sfondo nero), un depliant sulle norme di sicurezza e sulla garanzia. I driver vanno scaricati dal sito del produttore, non essendo presente alcun cd.


Layout: sulla sinistra ci sono 12 tasti programmabili posizionati su 3 linee intelligentemente situate ad altezze differenti; una soluzione più raffinata di quella proposta nel Razer Naga. Da segnalare i tasti speciali della linea centrale: il tasto numero 4 chiamato Pro Aim (ovvero il primo della linea) è in grado di rallentare i movimenti del mouse per prendere la mira, utile con armi di precisione dalla lunga distanza (su altri mouse è conosciuto come tasto "sniper"); i tasti 5 e 6 (ovvero il secondo e terzo della linea) sono caratterizzati da un trattino sopra-elevato, sono utili per andare avanti e indietro in una sorta di ideale menu a scorrimento (possono essere usati come una sorta di rotella essendo più veloci).
Nella parte superiore troviamo a sinistra il tasto Cyborg Mode per passare da un sotto-profilo ad un altro, per ogni profilo di gioco potete individuare 3 sotto-profili (pensate a un gioco come Battlefield, ad esempio alla possibilità di richiamare un layout differente per comandi di volo, per mezzi terrestri, e per manovrare il personaggio a piedi). Le 3 colorazioni differenti, per il tasto, individuano il profilo attivo. 
E poi i classici pulsanti sinistro e destro del mouse accompagnati superiormente da altrettanti tasti, più piccoli, denominati Action Lock con la speciale funzione di tenere sempre attivi i 2 suddetti classici tasti (ad esempio se state giocando con un titolo di volo a scorrimento orizzontale e vorreste usare un mitragliatore sempre attivo, il pulsante più piccolo posizionato vicino al classico tasto sinistro del mouse vi permetterà di non pigiare in continuazione per sparare). 
Sulla destra invece trovate il tasto Shift che permette di raddoppiare le azioni degli altri tasti programmabili in una configurazione alternativa; nulla vieta di programmarlo come ulteriore tasto utile ad esempio per ricaricare l’arma, aprire un medikit, o altro…


Target: RTS e MMO. Il numero elevato di tasti garantisce una manovra libera in quei giochi in cui è importante la tattica e l’ordine ma non in quelle categorie dove la frazione di secondo è fondamentale, come negli FPS. Questo perché tutti i tasti sulla linea laterale potrebbero creare qualche confusione, e pigiati per sbaglio potrebbero essere addirittura controproducenti.
Sicuramente possono dare qualcosa in più nel competitivo, ma chiaramente non diventate dei fenomeni perché avete un mouse con tanti tasti di richiamo.
Il vantaggio verrà sfruttato dopo tante ore di gioco, per diventare sempre più veloci nello scegliere il pulsante giusto senza sbagliare. Se non fate sezioni di gioco prolungate lasciate perdere perchè occorre una buona dose d’impegno per prender la confidenza con queste periferiche.


Software: la Mad Catz ha elaborato un programma in italiano snello e intuitivo, con azioni già preselezionate da posizionare sui tasti, nulla vi vieta di elaborane di differenti. Queste esulano dai soli tasti da gioco, questa periferica si adatta anche all'uso di scorciatoie in applicativi avari di azioni, così come i più semplici comandi di routine (zoom, aprire e chiudere cartelle, regolare il volume, casella di posta elettronica, ecc…).
Oltre a programmare i tasti è possibile scegliere: la
sensibilità del tasto "sniper", la distanza di lift-off ovvero la distanza che intercorre tra il tappetino del mouse e il mouse stesso (0,2 - 0,35 - 0,5 - 0,7 - 1 mm), la reattività del sensore in relazione vibrazioni dovute a casse posizionate sulla stessa superficie d’appoggio del mouse (ad esempio se avete sia il mouse che le casse sulla scrivania), chiaramente scegliere il livello di dpi preferito anche in 4 varianti da richiamare al volo tramite tasto dedicato.


Analisi post-prova: i tasti non sono tutti facilmente richiamabili con uguale efficacia, dipende anche ovviamente dalla posizione che vi piace usare (ad artiglio o distesa).
Mi piace molto il tasto laterale sulla destra, mi sono abituato subito a delegare il mignolo a nuove azioni, prima mai immaginate. Il tasto Mode è geniale, la lucina indicata ci consente sempre di capire quale sotto-profilo è stato selezionato. Il sensore è incredibilmente sensibile e preciso, certo gli oltre 8000 dpi secondo me sono eccessivi. Non è presente una memoria on-board dunque i profili vanno salvati su pc e richiamati tramite software prima di avviare il gioco/applicativo.

Commento finale: dato il prezzo e i materiali esterni non certo pregiati è chiaramente consigliabile a giocatori amanti di RTS e MMMO competitivi online.


  • Risoluzione: range 100 - 8.200  DPI (in step da 25 dpi).
  • Peso: 100 gr.
  • Compatibilità: Windows XP, Vista, 7, 8, Mac OS X 10.7 o superiore.
  • Connessione: usb placcata in oro.
  • Cavo: in tessuto intrecciato da 1,8 metri.
  • Prezzo: 79,90 sul sito Mad Catz.


Voto 8,3


Fonte immagini: Google