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Recensione di Giana Sisters: Twisted Dreams

Platform graficamente superbo, impegnativo e ben articolato in stile anni ’80... Dalla natura hardcore



E' aggiornato a tema durante le festività più importanti... Plauso agli sviluppatori. In un settore oramai molto competitivo, in cui molti player cercano più di massimizzare il profitto, i Black Forest Games coccolano la loro creatura con modalità post lancio, con livelli a tema natalizio e Halloween.

Tema natalizio


Storia: due sorelle stanno trascorrendo un momento di quiete - stranamente, io col mio fratellino non la smettevo di litigare - quando un cristallo rompe l’idillio e rapisce una delle due, per poi attraversare un varco dimensionale parallelo. Inutile dire che l’altra si fionderà al seguito per tentare di riportare indietro la sorellina. Da qui in poi affronteremo una serie di stage.

Gameplay: la caratteristica di fondo del titolo - che lo differenzia dal resto del panorama videoludico - è la possibilità di passare da una sorellina all’altra in modo immediato. Questo rende gli scenari non solo stilisticamente asimmetrici, ma ne muta anche il level design strutturale: con nuovi accessi, ostacoli rimossi o resi distruttibili, ecc…
Con i 2 personaggi possiamo: planare, colpire l’avversario, rimbalzare sulle pareti a mò di pallina da squash, e frantumare determinati oggetti.
A fine livello - è tipico del genere di riferimento - si ottiene un punteggio, e una serie di stelline atte a sbloccare i livelli successivi; se non si ottiene un determinato conteggio non si può proseguire.
Sono presenti 2 modalità alternative alla campagna: Time Attack, e Score Attack.
Non potevano mancare i segreti da scoprire, e le gemme da raccogliere; di colore differente per ogni sorella manovrata.



I.A: potremmo dire che il sincronismo è uno degli avversari del gioco, bisogna imparare a passare da una sorella all’altra con disinvoltura. Se da un lato però perdere non è affatto raro (anzi è la norma) bisogna comunque segnalare che alla difficoltà Normale non ci sono vite che - se terminate - ci riportano ad inizio livello, come nei tremendi titoli anni ’80.
Ma se volete complicarvi ulteriormente le cose, ci sono i livelli aggiuntivi - da sbloccare terminando il gioco - che eliminano i checkpoint, o addirittura non permettono che un solo (unico) errore.
Qualsiasi sia la vostra scelta, l’ultimo Boss vi farà sudare, comunque, tantissimo. 

Giana Sisters Twisted Dreams


Comparto grafico: stilisticamente è un tripudio di forme ben disegnate e colorate. Sembra si passi da uno stato ormonale adolescenziale all’altro.Anche la veste grafica dei nemici vira drasticamente, ma non pensiate che i tratti più accomodanti siano meno impegnativi.

Comparto tecnico: la fluidità è granitica. I comandi di gioco sono precisi. E consigliabile usare un pad.

Comparto audio: buone le tracce audio.

Commento finale: la trama è priva di mordente, tuttavia non è un tratto distintivo di titoli di questo  genere. Artisticamente è un prodotto ricercato, e soprattutto stimolante nella sfida. Giana Sisters è un gioco dall'anima d’altri tempi, ma con una veste grafica moderna che farà felici tutti quelli che spenderanno del tempo per studiarsi la mappa, esplorarla e comprendere la profondità offerta dai livelli. Non è un titolo semplice, se cercate qualcosa di meno impegnativo potreste puntare a Rayman Origins.


Pro:
  • Sfida stimolante
  • Veste grafica appagante


Contro: 
  • Non c'è una storia da seguire


Voto 9



Fonte immagini: Google