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Recensione di Disney Epic Mickey 2

L’iconica figura Disney in compagnia di Oswald in una Rifiutolandia ricca di personaggi, quest, e una notevole mole di segreti da scoprire. 



I titoli Disney su pc cavalcano, un po’ l’onda degli Star Wars, nel senso che non riescono in generale a raggiungere le vette dei lavori del passato; complici spesso sui pc anche l’essere dei porting non rifiniti. Ma Epic Mickey ha 2 facce: da un lato un immersivo e magico mondo da esplorare, alla ricerca di tante chicche da soddisfare il miglior fan service, e una campagna in single minata da un' i.a. non sempre all’altezza coadiuvata da una trama priva di mordente. In co-op darebbe maggiori soddisfazioni ma purtroppo come spesso accade nella versione pc l’hanno tolta, come in Star Trek, quindi se volete giocarlo in 2 potete optare solo per la versione console.

Storia: ambientato subito dopo il primo capitolo visto su Wii. Rifiutolandia è in fase di ripresa, dopo il collasso messo in essere da Macchia Nera, quando un terremoto scombussola la fragile quiete che iniziava finalmente a coccolare il mondo dei Cartoni Dimenticati…alchè irrompe il famigerato Scienziato Pazzo, ex scagnozzo dell'arcinemico nel precedente capitolo, offrendosi volontario per salvare il mondo dalla nuova calamità e riscattare il suo nome. Oswald pare volergli concedere il beneficio del dubbio, di diverso avviso Ortensia e Gus che sospettosi optano per richiamare Topolino

Gameplay: è un mix tra la natura action adventure in 3D con la solida struttura platform. Con enigmi correlati tanto al pennello magico di Topolino -in grado di realizzare e dissolvere porzioni di stage- quanto del telecomando di Oswald -in grado di interfacciarsi con le apparecchiature elettroniche disseminate nei livelli-. Inoltre si presta anche a sezioni platform in 2D a scorrimento orizzontale, che fanno da raccordo tra una vicenda e l’altra. La presenza di Oswald è fondamentale per il proseguo e la risoluzione di enigmi. Peccato che non sempre risulti affidabile la sua partecipazione, mostrando il fianco soprattutto nelle quest secondarie, dove pur richiamando il suo intervento per sbloccare i terminali, questi si dimostrerà, a volte, impassibile.

I.A. nemica: priva di reale difficoltà (il target non è hardcore: se cercate una sfida a tema Disney optate per DuckTales), risultano inaspettatamente più stimolanti alcuni enigmi.

Comparto grafico: trattandosi di porting non è il pezzo forte della produzione, ma alcuni scorci sono molto evocativi e la paletta cromatica adoperata innalza questa sezione. Alcune location sono davvero piacevoli da esplorare, e la magia disneyana è palpabile.

Comparto tecnico: le texture sono in bassa risoluzione, scarso anche il numero di poligoni. Sono accompagnate dalla pochezza di effetti particellari, e un semplice sistema d’illuminazione. La gestione della telecamera non è sempre oculata e come in Caste of Illusion bisogna fare attenzione a calcolare alcune distanze per non fare errori. Come molti titoli Disney su pc non è molto scalabile, ma non è un problema visto la bassa richiesta hardware; sono presenti poche opzioni su cui intervenire: oltre alla risoluzione, si può spuntare su ombre, v-sync e antialiasing (senza sceglierne la tipologia).

Comparto audio: le musiche sono uno degli elementi più riusciti, di grande atmosfera ci accompagnano in maniera pregevole.

Commento finale: Da un lato il level design, i tanti personaggi disney, longevità, la mole di cose da fare e da scoprire; dall’altro il plot narrativo dimenticabile, I.A. per Oswald non eccezionale e la inspiegabile mancanza della co-op fanno si che questo titolo non raggiunga le vette né di Castle of illusion né di DuckTales: Remastered (presenti anche su steam)...ma riesce comunque a catturare con la sua intrinseca magia.

Voto 7