Mars or Die! | 34BigThings srl - Recensione

Recensione di Castle of Illusion

Castle of Illusion ci immerge in un'atmosfera Disneyana ben realizzata



E’ la rivisitazione dell'originale platform a 16 bit del 1990

Realizzato per il mitico Sega Master System, con l'aggiunta della terza dimensione. Proprio questa, in alcuni frangenti, sarà causa di malcontenti poichè i comandi non garantiscono di dominarla completamente; nulla che non sia migliorabile con la pratica comunque.



Storia: come da cliché fiabesco, Mickey Mouse è chiamato a liberare la sua bella, Minnie, dalla invidiosa e crudele strega Mizrabel; quest'ultima è mossa dall’obiettivo di strapparle la giovinezza. Per portare a termine l’impresa siamo chiamati ad affrontare diverse peripezie, dislocate in varie locations - da raggiungere attraverso il castello, una sorta di hub del gioco - e recuperare le 7 Gemme dell’Arcobaleno.


Giocattoli giganti
Gameplay: molto semplice, senza abilità particolari; si tratta per lo più di saltare a destra e a manca tra ostacoli e nemici.
La vera novità rispetto all’originale è data dalla terza dimensione; di forte impatto estetico ma non senza qualche piccolo difetto nell'implementazione nei sistemi di controllo. Discreta l’interazione con l’ambiente, con alcuni elementi statici ed altri precipui all'avanzamento dinamico di buona fattura, come: tazze, carte da gioco, liane, ecc..

Castle of Illusion


I.A: a differenza di DuckTales Remastered la difficoltà è tarata verso il basso. E’ uno di quei titoli che genitori e figli possono giocare insieme. 
Ma è apprezzabile anche da chi - come il sottoscritto - vuole immergersi nuovamente in una tenera età, intrisa della magia dei cartoni animati dell’azienda americana.

Scalinata da poker


Comparto grafico: suggestive le ambientazioni in salsa Walt Disney, non ricchissime di dettagli ma ispirate nelle pennellate. C'imbatteremo in: una Foresta incantata, una stanza ricca di giocattoli, un luogo traboccante di dolciumi, ecc…

Comparto tecnico: texture in bassa definizione, ma un buon frame-rate. I salti andavano studiati meglio nella rinnovata struttura tridimensionale, il sistema di collisioni non è preciso dimostrandosi come una sorta di ostacolo indiretto, per una difficoltà altrimenti blanda.

Traffico sui binari


Comparto audio: buone le musiche, la colonna sonora è quella dell’originale.

Commento finale: la longevità è bassa e la trama è scontata, ma questi aspetti sono bilanciati da una regia artistica davvero ispirata.
Il livello di sfida non elevato è adatto anche ai più piccini, e ai momenti di svago.


Pro:
  • Atmosfera Disneyana
  • Ottimo titolo per far passare insieme del tempo a genitori e figli


Contro: 
  • Difficoltà bassa, innalzata solo da un'implementazione non eccezionale della terza dimensione


Voto 7


Fonte immagini: Google