Recensione di NecroVisioN: Lost Company

NecroVisioN Lost Company si regge sull’interessante mix di nemici tipici dell’immaginario dark fantasy trasposti nel contesto della 1° Guerra Mondiale



Vampiri, lupi mannari, draghi, demoni, e... zombie agghindati da militari


Diciamo subito che - anche volendo essere buoni - non si andrebbe oltre la sufficienza. E’ innegabile che il titolo cavalca l’onda di opere del passato come Doom 3 e Painkiller, ma oltre a giungere tardi, risulta anche meno curato. Se escludiamo il substrato e l’ispirazione artistica, non resa peraltro al meglio tecnicamente, rimane un gioco mediocre. Adatto solo a chi cerca l’immediatezza e il volersi perdere nei toni d’una ambientazione esteticamente lugubre. Resta un titolo grezzo nelle animazioni e nella resa grafica, che sarebbero potute essere di diversa fattura con un budget più adeguato.

Boss Fight


Storia: meno curata della precedente interazione. Impersoniamo uno scienziato diretto a Fort Stern per mettere in piedi una cura all’abominio del male che ha consunto le anime e i corpi dei soldati. Si tratta delle vicende antecedenti il capitolo del 2009. Sono presenti dialoghi più che sufficienti nel contenuto, cut-scenes, e lettere per aumentare l’immedesimazione.

FPS lineare, dalle meccaniche classiche


Gameplay: in sostanza è lo stesso del capitolo uscito un anno prima. Le mappe, però, sono più grandi, per ribilanciare alcuni difetti del precessore. L’arsenale è ampio e gli effetti delle armi sono diversi nel rateo, nella capacità del caricatore, nei tempi di ricarica, e nel danno. Sono presenti: pistole, bayonetta, fucile automatico, mitraglietta, fucile da cecchino troppo efficace (one shot, one kill) lanciarazzi, ecc... Tutte le armi sono prive di secondaria modalità di fuoco, cercando di essere le più vicine alle controparti reali. Ma l’abbondanza di munizioni vi farà optare quasi sempre per fucile e mitraglietta, e lanciarazzi per i Boss (visti i danni notevoli causati). Sono state aggiunte anche nuove armi come la mazza chiodata; sono poi sempre presenti granate e armi da lanciare come spade, pugnali, e pale (usate un secolo fa per alzare le trincee).
E’ stata leggermente limitata l’efficacia sproporzionata del calcio: funge sempre da spezza-guardia, oltre che da combo negli attacchi. Rimane la rigenerazione parziale della vitalità che bilancia il respawn nemico, ora meno caotico. Potrete guidare alcuni mezzi (aereo e carro armato) ma saranno fin troppo efficaci.

Recensione di NecroVisioN: Lost Company


Non spicca per originalità, né per sfida proposta al giocatore; inoltre sono presenti alcuni bug


I.A: mediocre, anche impostando il maggior grado di difficoltà. Non sono presenti pattern d’attacco stimolanti, e i nemici vanno giù tutti indistintamente alla stessa maniera. Boss e mini Boss richiederanno solo molte più munizioni. I nemici pur aumentando di numero in alcuni punti non risulteranno mai ostici.

Comparto grafico: bella la grande luna in cielo, di buona ispirazione qualche locations. La maggior parte dei modelli nemici è di scarsa qualità. La paletta cromatica privilegia colori scuri, rischiarati da falò e fiamme, qua e là disseminate. Colori più vivaci ed eterei sono, invece, associati alle presenze demoniache. Alcune armi sono discretamente disegnate.

Il tizio pare avere bisogno di una camomilla


Comparto tecnico: texture sgranate e al di sotto dei competitor già per la data d’uscita. Modelli poveri di poligoni; volti e animazioni scarse, sembra di essere tornati indietro al tempo delle prime console. C’è della compenetrazione poligonale, qualche glitch grafico, e bug che costringono a riprendere il gioco da vecchi salvataggi.

Comparto audio: contenuto dei dialoghi discreto, con qualche battuta più ispirata, male invece il doppiaggio con personaggi che muovono indistintamente le labbra in presenza di voci. Appena sufficiente l’effettistica.

Titolo: NecroVisioN: Lost Company
Genere: Fps
Sviluppatore: The Farm 51 
Editore: 1C Company, 1C-SoftClub
Data di rilascio su pc: 19 feb 2010

Commento finale: con l’avvicinarsi di Halloween spesso si ricercano ambienti più tetri, anche solo di facciata, se non si è amanti del horror vero. Spesso si vuole solo partecipare a quest’atmosfera, senza un impegno importante; magari si è alla ricerca di qualcosa d’immediato, o semplicemente si vuole solo abbattere orde di nemici, indipendentemente dalla qualità dello shooter. In questi casi un titolo come quello dei The Farm 51 può anche andar bene; ma se avete invece una discreta esperienza negli shooter, e se amate anche solo un minimo di sfida, glisserete questo Necrovision senza rimpianti, sentendo odore di deja-vù per meccaniche trite e ritrite.

Pro:

  • Atmosfera 
  • Tanti nemici da abbattere


Contro: 

  • Realizzazione tecnica troppo grezza
  • Alcuni bug costringono a ripetere alcune sezioni
  • IA

Voto 6



Fonte immagini: Google