Telltale: le migliori Avventure Grafiche - Top Ten

Telltale Games è una società statunitense, sviluppatrice e editrice di videogiochi, oggi vi voglio far conoscere le sue migliori Avventure Grafiche


Telltale: le migliori Avventure Grafiche - Top Ten  LucullusGames


Telltale Games è stata fondata nel giugno 2004 da un gruppo di ex-dipendenti della gloriosa LucasArts, Dan Connors, Kevin Bruner e Troy Molander. La sede operativa è a San Rafael in California (USA).
Il primo titolo della software-house americana viene pubblicato nel 2005, si tratta di Telltale Texas Hold'Em. Pur esordendo con un gioco di poker, il team si è distinto — negli anni — soprattutto per la produzione di Avventure Grafiche, pubblicate per lo più a episodi.
La lucasArts negli anni ’90 era famosa per i Punta e Clicca, eppure l’apporto migliore di Telltale all'industria è giunto con prodotti più "moderni", di stampo action, basati su Quick Time Event e scelte multiple.


Bando alle ciance, ecco la Top Ten:


10) Batman The Telltale Series (2016)


Il contesto ideato dagli sviluppatori è coraggioso e intrigante, ma alcuni colpi di scena non sono molto credibili all'interno dell'universo di Batman: quindi al fan è richiesto un sforzo di elasticità mentale, anche nella realizzazione di alcuni villain (modificati sia per aspetto esteriore che per personalità). Alla solita formula base moderna (dialoghi a scelta multipla e QTE), si affiancano meccaniche del tutto nuove come: la pianificazione dell'entrata in scena (elaborando in anticipo le mosse) e le indagini delle scene del crimine. Ovviamente non mancano gli iconici gadget, ma le sezioni action sono più permissive del solito; inoltre la narrativa occupa un ruolo più importante. L'uomo-pipistrello dovrà fare i conti con le ombre gettate sulla fortuna del padre (Thomas Wayne). E si troverà in una posizione di grande difficoltà.
La recensione completa del gioco la trovate QUI


9) Back to the Future The Game (2010)


Si rifà chiaramente all'universo di Ritorno al Futuro. Gli enigmi non sono complessi, ma la scelta di proseguire gli eventi successivi al terzo film, rende l’opera intrigante soprattutto per i fan. L’atmosfera è la stessa dei lungometraggi, non a caso è stato coinvolto lo sceneggiatore originale Bob Gale. Sono presenti persino le voci degli attori dei film, ma quella di Michael J. Fox trova spazio solo come cameo nel quinto episodio (a causa della sua malattia). La struttura è quella dei Punta e Clicca (senza QTE) con tanto di backtracking, ma l’inventario è limitato (in generale non ci sono oggetti da combinare): il focus è infatti l’interazione coi personaggi e l’esplorazione degli ambienti.
La recensione completa del gioco la trovate QUI.


8) Game of Thrones - A Telltale Games Series (2014)


E' ambientata dopo la terza stagione della serie tv in onda su HBO, tratta le vicende di casa Forrester. La sensazione che le cose possano andar male da un momento all'altro con continui colpi di scena, e eventi più grandi dei singoli personaggi è stata resa benissimo. E’ tuttavia un prodotto che ha spaccato a metà il pubblico, non solo per una realizzazione tecnica sottotono, ma soprattutto per l’eccessivo peso della componente narrativa a dispetto delle azioni del giocatore. Va tuttavia notato come la costruzione della trama mostri una complessità e ramificazione maggiori rispetto a tutte le altre mai prodotte dal team californiano, e spinge il giocatore a pensare e ripensare sulle scelte fatte nel corso dell'esperienza. E’ un’avventura moderna senza enigmi da risolvere, ma i QTE sono molto semplici e in numero minore rispetto a altri prodotti analoghi della software-house.
La recensione completa del gioco la trovate QUI.


7) Tales of Monkey Island (2009)

E' il quinto capitolo della serie ideata da Ron Gilbert, Michael Land (musiche), e di Steve Purcell (grafica). Nei panni di Guybrush Threepwood saremo chiamati a salvare la bella Elaine dall’infido Pirata LeChuck. Gli enigmi non sono complessi come in passato (la combinazione degli oggetti è stata decisamente limitata), ma la sceneggiatura è più dark. L’opera è citazionistica, ma non brillante come lo era sotto l’egida della LucasFilm. Sebbene il titolo sia vicino alla struttura tipica dei Punta e Clicca, il sistema SCUMM è stato abbandonato a favore di un’interazione ambientale semplificata, affidata al solo tasto sinistro del mouse. Non ci sono più le classiche voci: esamina, raccogli, apri, spingi, chiudi.
La recensione completa del gioco la trovate QUI.


6) Sam e Max stagione 2 (2007)


La seconda stagione migliora nettamente l'atmosfera già apprezzata nella prima. Ma il concept nasce più in là nel tempo, ovvero dalle fondamenta di Sam & Max Hit the Road (1993), una delle avventure grafiche più apprezzate della LucasArts. I personaggi (2 detective) sono appunto Sam (un cane antropomorfo) e Max (un coniglio iperattivo), tratti dall'omonimo fumetto di Steve Purcell. La caratteristica peculiare è la naturalezza con la quale i personaggi reinterpretano situazioni di vita reale, con lo stesso spirito dissacrante dei cartoni animati quali The Simpsons e Futurama.
La struttura è quella dei Punta e Clicca (senza QTE) con tanto di backtracking, ma l’inventario è limitato (in generale non ci sono oggetti da combinare): il focus è infatti l’interazione coi personaggi. Questi vanno coinvolti in un preciso ordine, affinché possa scattare l’effetto domino, e risolvere così i vari puzzle.
Le avventure dei 2 detective freelance raggiungono in questo capitolo l’apice del nonsense e dello humor nero per la serie, grazie al coinvolgimento di un Santa Claus violento e posseduto.



5) Sam e Max The Devil’s Playhouse (2010)


La terza stagione ci ripropone la solita verve surrealista, ma le meccaniche vengono sconvolte dai poteri psichici di un inedito Max. Quest’ultimo era stato sempre usato al più come spalla narrativa, mentre ora il suo impatto nelle vicende è determinante, grazie al contatto con un misterioso artefatto. La minaccia di questo episodio è rappresenta da Skun’ka’pe, una scimmia intergalattica pronta a conquistare la Terra.
L’elemento più interessante è la manipolazione del tempo: avremo la visione dell’enigma risolto e dovremo attivare la materia grigia per pensare in maniera diversa dal solito: attraverso un approccio induttivo, e non più deduttivo (come da consuetudine nelle avventure grafiche).
La recensione completa del gioco la trovate QUI.


4) The Walking Dead stagione 2 (2013)


Riprende il format della prima stagione senza alcuna innovazione, mettendo però da parte anche i piccoli enigmi a tempo. La protagonista indiscussa è Clementine che però ha solo 11 anni, e l’idea che il gruppo penda dalle sue labbra smorza un pò l’atmosfera di un Mondo cruento che di norma mette in crisi persino gli adulti dotati di grande personalità. L’aspetto più importante non risiede tanto nelle scelte fatte, ma dal rapporto che creiamo coi vari protagonisti, che magari ci rinfacceranno le nostre scelte. Questo perchè la storia ha già un suo percorso tracciato, sebbene alcune azioni dipenderanno da noi (es. vita e morte di alcuni personaggi). Essendo un’avventura action, la meccanica principale è riposta nei QTE, capaci di rendere bene il clima d’estrema incertezza.
La recensione completa del gioco la trovate QUI.


3) The Wolf Among Us (2013)


E' l’adattamento della serie a fumetti di Fables, ideata da Bill Willingham, e ne costituisce una sorta di prequel. E’ un’avventura moderna, fatta di QTE (i migliori mai realizzati dalla Telltale), e scelte multiple da espletare in breve tempo. L’opera cinica ci mette di fronte a personaggi delle favole non più cotonate (alla Disney), ma attanagliate dai classici problemi e vizi umani. Biancaneve, Cenerentola, la Bella Addormentata & Co sono state costrette all'esodo dal loro Mondo, e a rintanarsi a Fabletown (quartiere della Grande Mela). Ma per celarsi agli umani devono procurarsi una pozione costosa: il guaio è che non tutti possono permettersela. Ma il focus è il mistero di una serie di delitti a cui dovrà tentare di dare una risposta Luca Wolf, che per l’occasione sveste i panni di cattivo… O forse no?
La recensione completa del gioco la trovate QUI.


2) Tales from the Borderlands (2014)


Nasce dalla collaborazione tra Telltale e Gearbox, e offre la migliore sceneggiatura (spumeggiante) mai realizzata dalla Telltale. Aspetto per nulla scontato visto che la narrativa non è certo il punto forte della licenza a cui si poggia. Il merito sta non solo nella costruzione dei personaggi, ma soprattutto nel ritmo scoppiettante. Alcune gag sono davvero eccezionali come quella in stile Western o quella della battaglia immaginaria.
La storia è ambientata su Pandora, cronologicamente posta dopo le vicende di Borderlands 2. E’ raccontata come un lungo flashback, in cui le vicende mutano in base all'esposizione dei 2 prigionieri-protagonisti (Rhys e Fiona) chiamati a far luce sugli eventi dinanzi al loro rapitore. Diversamente da altri prodotti ci sono meccaniche nuove (affiancate a QTE semplici) su cui tuttavia gli sviluppatori non hanno voluto puntare troppo, come l’occhio cibernetico di Rhys.
La recensione completa del gioco la trovate QUI.


1) The Walking Dead stagione 1 (2012)


Attualmente rappresenta il punto più alto raggiunto dai ragazzi di San Rafael. La storia si concentra sul duo Lee Everett (uomo di colore con alle spalle un omicidio), e la piccola Clementine di 8 anni (lasciata sola in casa dai genitori). Il rapporto che si viene a creare tra i due, scandisce i tempi e le decisioni che andremo a affrontare, confrontandoci con il resto dei sopravvissuti.
E’ il primo progetto a puntare tutto su QTE, e sulle scelte multiple da espletare in un breve lasso di tempo. Il Mondo è cruento e le tempistiche stringenti acuiscono la sensazione di disperazione tipiche dell’atmosfera dell’omonimo fumetto nato dalla sceneggiatura di Robert Kirkman e dalla matita del disegnatore Tony Moore nel 2003.
La recensione completa del gioco la trovate QUI.



Considerazioni finali 


La classifica in questione è ovviamente frutto della mia esperienza di giocatore, potrà quindi non essere condivisibile da tutti. Ho ad esempio lasciato fuori — dopo attenta analisi — titoli come: Minecraft Story Mode, The Walking Dead Michonne, Jurassic Park The Game, The Walking Dead A New Frontier.
Ho giocato a tutti i titoli della casa californiana, e spesso li ho anche recensiti. Se ritenete che abbia tralasciato qualche gioco, menzionatelo nei commenti e ne discuteremo. Per entrare in lista il titolo deve essere presente sul mercato in forma completa (quindi tutta la stagione deve essere già stata pubblicata).


Edit: classifica aggiornata il 22 dicembre 2016

La stagione di Batman Telltale series è stata completata, ed è stata aggiunta nella Top Ten.



Fonte immagine: realizzata personalmente sulla base degli screenshot dei giochi